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LE CENTO CITTA D'ITALIA
PERUGIA
IL LAGO TRASIMENO
PERUGIA appartenne dapprima agli Umbri poi divenne una importante lucumonia degli Etruschi come ne fanno fade le sue mura poderose, il numero considerevole degli ipogei e la ricchezza délié loro suppellettili. Nel Museo delI'Universita, una ricca messe di terrecotte e di bronzi, di buccheri e di sarcofaghi, di Meduse e di Genî, di gioielli e di armi, e di iscrizioni, di vasi e di oggetti varí, si of-
dalla suprema onta del saccheggio; fu sempre quindi citta romana, con il titolo d'Augusta scolpito sulle mura.
« Passarono su di lei le tenebre del primo medioevo. I nomi di diversi popoli s'intrecciano nelle cronache e si perdono nelle leggende. La citta, torreggiante su la via che da settentrione scende a Roma, diventa anch'essa méta dei cupidi sguardi degli invasori. Gre-
Fot. Andcnon, Roma-
II panorama ampio, svaríato e beliissimo di Perugia preso dal campanile di Ä. fietro. cilta e coUocala sopra un colle che domina la vallata del Tevere, a 493 metri sul livello del mare. Perugia conta settantacinquemila abitanti.
fre air acuta, se pure ancor poco proíittevole, inda-gine degli studiosi, e cosa pure la tomba dei Volumni, poco lontana dal Ponte San Giovanni.
Fu qualche volta alleata, tal altra nemica aperta di R.oma al tempo della Repubblica, finché divenne municipio romano, Cadde poi in potere deU'esercito di Antonio nel 40 a. Cr., e assediata da Ottaviano fu rasa al suolo dal fuoco che un suo cittadino stesso, Cesto Macedonio, vuolsi le appiccasse per salvarla
Proprleta letterarla e artlstloa.
ci, Goti. Longobardi, se la contendono: Totila, Agi-lulfo, Rachi, la circondano per investirla; Narsete se ne impadronisce. Ma sono onde che rapide passano accavallandosi, lasciando deboli tracce.
Giá nell'undicesimo secólo era libero comune con reggimento popolare ed in lotta vittoriosa con le citta vioine, tanto che nel 1300 esso dominava quasi tutta rUmbria e le sue guerre contro Arezzo, Gubbio, Citta della Pieve, Todi. Assisi, Spoleto. Siena, riem-
Fascicolo 28.