Bővebb ismertető
Prefazione all'edizione bilingue del 1977L'etologia, lo studio comparato del comportamento, possiede attualmente una storia di piîi di mezzo secolo, se si considerano le pubblicazioni di Whitman e di Heinroth come la sua data di nasci-ta, cui seguirono quelle di Lorenz sui comportamento sociale dei Corvidi. Agli inizi, questa disciplina si sviluppo principalmente neU'Europa continentale, e a questa prima fase corrisponde la sua elaborazione concettuale. In seguito, la sua crescita e stata guidata e determínala daH'osservazione oggettiva, da un orientamento evoluzionistico strettamente legato alia morfología comparata, e infine deirapproccío fisiologíco e analítico causale. I nemi di Konrad Lorenz, Erik von Holst e Karl von Frisch sono intrínsecamente legati a tale processo, e nel 1937 fu creata la Zeitschrift für Tierpsychologie Rívísta di Etologia comparata quale primo organe per le pubblicazioni in ámbito etologico.Dope la seconda guerra mondiale, si ingaggió una vivace di-scussione tra l'etologia e le scuole statunitensi di psicología ad orientamento comportamentista, sostenítrící della teoría ambien-talistica. Tale dibattito contribuí ad una chiarificazione concettuale e ad un certo ríavvícínamento delle rispettive posizioni teori-che. L'esistenza di una programmazione nel comportamento anímale venne alla fine accettata come un fatto innegabile, e si co-minció a prendere ín consíderazíone l'ípotesi che ció possa valere anche per quanto riguarda íl comportamento umano. E nato cosi un nuovo campo di ricerca, l'etologia umana, che sí pone come biología ínterdíscíplínare del comportamento dell'uomo.I rísultatí della ricerca etologíca sono statí ampíamente díffusí da numerosí trattatí, primo tra i qualí lo Study of Instinct di Tinbergern. In questa fase di rapída espansíone sí produsse quasi inevítabílmente una confusíone terminológica: í díversí concetti erano statí elaborati da poco e ríchiedevano una definizione, ed ínoltre era necessarío inventare nuoví termini per la loro traduzío-ne nelle diverse lingue. Solo lentamente sí e gíuntí ad un accordo sulla nomenclatura della nostra disciplina.Armin Heymer, ín collaborazíone con un certo numero di espertí, ha íntrapreso l'arduo compito di ríunífícare le diverse no-zíoni e concetti etologící, affíancandoli a spíegazíoní in tedesco, inglese e francese. Sí tratta di uno sforzo encomíabíle, che rendera molto piu agevole la comunícazíone; e tuttavía necessarío sottoli-neare íl fatto che molte di queste concettualízzazíoní hanno anco-