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SILLA ZAMBONI
Henry Moore
BIOGRAFIA
Henry Moore e nato il 30 luglio del 1898 a Castleford (Yorkshire), non lontano da Leeds, set timo figlio di Raymond Spencer Moore, minatore di origine irlandese, e di Mary Baker. Gii studi primari e secondari avvengono nella Grammar School della cittadina natale: i primi indizi della vocazione artística sono connessi alia scoperta delle antiche sculture dello Yorkshire; le biografié dello scultore non mancano di registrare il nome della maestra d'arte — Miss Alice Gostick — che seppe intuiré il talento del giovanissimo allievo. Qualche anno pii* tar-di (1915-16), Moore intraprende un'esperienza di insegnante elementare che sembra distoglierlo da una vocazione ormai con-sapevole, allorché intervengono nuove circostanze. Nel 1917, infatti, l'artista e chiamato alie armi e presta servizio dapprima a Londra, poi sul fronte francese, ove e colpito dai gas; dopo una degenza in ospedale, viene promosso e rimandato in Francia. Sopravvenuta la pace, all'inizio del '19 Moore puo lasciare le armi e riprendere il posto di insegnante. A questo punto av-viene una svolta decisiva: con una borsa di studio per ex-com-battenti Moore entra nella School of Art di Leeds; successi-vamente vince una borsa di studio per frequentare i corsi di scultura nel Royal College of Art di Londra (1921). Le prime opere dello scultore che si conoscano appartengono appunto a questi anni, fondamentali per gli appassionati studi — nelle sale del British Museum — della grande scultura arcaica e primitiva. Del 1923 e il primo dei viaggi a Parigi, che si ri-peteranno, poi, con frequenza; del 1925 un lungo viaggio in Francia e in Italia, nel quale l'artista tocca Roma, Firenze, Siena e Venezia. Terminati frattanto gli studi al Royal College (1924), Moore aveva ricevuto dallo stesso istituto l'incarico di insegnare scultura. Nel 1925 Moore conosce il piu famoso scultore inglese del momento, Jacob Epstein: egli compra alcune opere del giovane artista, il quale non ha ancora esposto in pubblico. Cade, anzi, proprio in questo periodo la prima partecipazione ad una mostra di gruppo (1926), la prima mostra personale (1928), e, nello stesso anno, la prima commissione pubblica: un rilievo in pietra per l'edificio della metropolitana di Londra. Nel 1929 l'artista sposa Irina Radetsky, allieva del Royal College. Nel 1932 gli off rono l'incarico di curare i corsi di scultura nella Chelsea School of Art. Nel 1933 Moore partecipa all'attivita del gruppo 'Unit One', del quale facevano parle, tra gli altri, Paul Hasech e Ben Ni-
cholson. Molto significativa appare la partecipazione di Moore alla Mostra Internazionale dei Surrealisti (Londra, 1936); nello stesso anno com pie un viaggio nei Pirenei e in Spagna. Agli inizi della guerra mondiale Moore esegue, come 'war artist', una serie di disegni che ritraggono la folla nei sotterranei della metropolitana durante i bombarda-menti, nonché soggetti di minatori al lavoro. In questo stesso periodo il maestro si stabilisce a Much Hadham (Hertfordshire), dove si trovano tuttora la sua casa e il suo studio. Nel
1945 Moore riceve la laurea in lettere 'honoris causa' dall'Uni-versita di Leeds ed e nominato membro dell'Arts Council. Nel
1946 na see la figlia Mary; nello stesso anno lo scultore com pie il primo viaggio in America, in occasione della retrospettiva della sua opera ordinata dal Museum of Modern Art di New York. Una grande mostra alia Biennale veneziana del 1948 — per la quale Moore consegue il premio internazionale di scultura — permette il primo diretto contatto della cultura italiana con l'opera dell'artista: a sua volta egli rinnovera con frequenza le visite in Italia, toccando specialmente Roma, Firenze, Venezia e le cave di Querceta, in Lucchesia. Tra gli altri nu-merosissimi viaggi, particolarmente significativi appaiono quelli in Grecia (1951), nel Messico e in Brasile (Premio internazionale di scultura alla Biennale di San Paolo, 1953). Si susseguo-no intanto le grandi mostré riassuntive dell'opera dell'artista: a Lisbona e Madrid (1959), a Tokio (1959), a Varsavia (1959-60), ad Amburgo e in altre citta tedesche (1960), a Roma (1961). Un cospicuo gruppo di opere recenti di Moore e stato esposto a Roma, alia Galleria Marlborough, nella primavera del 1965. Tra le opere dell'ultimo periodo fa spicco la grande Figura distesa che, con la sua enorme massa divisa in due tronconi, domina la vasca quadrangolare del Lincoln Center a New York: « sorgera dall'acqua come le rocce di Etretat », aveva dichiarato Moore mentre s tava lavór ando at torno alla scultura. Non si in tender eb be appieno la personalitá di Moore se non si considérasse la ricca serie di scritti - saggi sull'es-senza della scultura e riflessioni sulla propria opera - che l'artista e andato via via pubblicando e che sono stati ora raccolti in volume da Philip James. Tra gli specialisti che hanno con-tribuito iil muggior tnisura alla cofioscetiza e alla cofflprili-sione della scuUura di Moore, sono da ricordare: Herbert Read, David Sylvester, Giulio Carlo Argan, Will Grohman.