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INTRODUZIONEL'apostolato dei laici, assieme con le altre realtá della Chiesa, si é delineato gradualmente durante la sua storia, come Cristo stes-so aveva promesso: come un granello di senapa che cresce e diventa un albero, e come il lievito fermenta la pasta (cfr. Mt. 13,31-33). Per lo sviluppo dell'apostolato dei laici una tappa interessante é costituita dal tentativo della Chiesa in Ungheria nei secoli XVI-XVII, quando i laici sono stati impiegati nel lavoro pastorale.L'intrusione della Chiesa negli affari politici l'aveva molto in-debolita e aveva fatto largo alia Riforma. In tale situazione I'Unghe-ria era diventata preda di tragici avvenimenti che hanno influito sulla Chiesa che vive in un mondo concreto, dove deve svolgere la sua missione. Per capire la causa della decadenza della vita eccle-siastica ungherese esamineremo almeno a grandi linee il re-troscena di questa tragedia (Capitolo I).Ma la Chiesa ha sempre cercato le possibilitá migliori per adem-pire la sua missione, e ha sempre cercato tutti i modi per l'annun-cio di Cristo. II Concilio di Trento é stato un segno di questa vita-lita e capacita di rinnovamento. II rinnovamento della Chiesa avreb-be potuto incominciare anche in Ungheria, ma vi si opposero enor-mi difficoltá: dopo la rotta di Mohács (1526) erano rimasti pochi vescovi; la vita e la disciplina dei sacerdoti era miserabile, c'era una grande penuria di sacerdoti e la Riforma si era diffusa senza ostacoli (Capitolo II).La situazione della Chiesa d'Ungheria nei secoli XVI-XVII é gravissima. Ed é allora che inizia Tinserimento dei laici nel lavoro pastorale. La partecipazione dei laici nell'attivitá pastorale in Ungheria non é nata dunque da considerazioni teoriche, ma in una situazione grave: la grande penuria dei sacerdoti ha costretto i vescovi ad impegnare dei laici nella pastorale.I primi tentativi furono quelli dei ludimagistri, che ricevet-tero il compito di leggere la postilla alia gente e fare la cateche-si ai bambini. II grande apostolo di questi tempi, il cardinale Pie-tro Pázmány, arcivescovo di Esztergom, in modo uíEciale affidó ai15