Bővebb ismertető
Ni?/ 19^4, sul finiré dell'anno scolastico, mentre compilavo quelVatto di ufficio che e, nel registro di classe, la cronaca (appena una colonna per tutto un mese: ed é, come tutti gli at ti di ufficio, un banale resoconto improntato al tutto va benej, mi venne l'idea di scrivere una piu vera cronaca dell'anno di scuola che stava per finiré. E la scrissi in pochi giorni, e qualche pagina a scuola, mentre i ragazzi disegnavano o risolvevano qualche esercizio di aritmética. Avevo una quinta, e di ragazzi che mi portavo dietro fin dalla seconda: molto afezionati, dunque; e io a loro. Mi capita, quando vado al mió paese, di incontrarne qualcuno: hanno gia fatto il soldato, c'é chi si é sposaív; ma i piii sono emigrati, vengono soltanto a Natale o nelVestate. Uno mi ha scritto dal Canada, che aveva let ta un mió libro.
Nell'autunno, por tai il manoscritto a Calvino. Lo les se, gli piacque; ma troppo breve per farne un " gettone e lo passd alia rivista «Nuovi Argomenti». Nel numero 12, gennaio-febbraio 1955, le Cronache scolastiche furono pubblicate. Tro-vandomi a Bari quando appena il numero di « Nuovi Argomenti » era uscito, Vito Laterza mi chiese di scrivere tutto un libro sulla vita di un paese siciliano. Tommaso e Vittore Fiore mi incoraggiarono a provarmici. Qualche mese dopo, mandai a Vito Laterza alcune pagine. Me le restituí con buoni con-sigli. E COSÍ, prima che l'anno finisse, il libro era pronto. Man-cava il titolo: e lo trovó, molto felicemente, l'editore.
Questa, in breve, la storia delle Parrocchie di Regalpetra. Dehbo aggiungere che il nome del paese, Regalpetra, contiene due ragioni: la prima, che nelle antiche carte Racalmuto (cui